IL CAVALLO PUO' FARE L'INTERPRETE

Può fare aprire gli occhi ed anche la mente. Può far capire chi abbiamo di fronte a noi e a non averne più paura e in un attimo il pregiudizio scomparirà. Il cavallo ci aiuta ad essere tolleranti. Quando lo montiamo lui avverte se noi abbiamo paura; lui penserà perché? cosa c'è di pericoloso in giro? e si spaventa a sua volta. Tutti noi avremmo bisogno di incontrarlo almeno una volta nella vita.

Il progetto dell'Associazione  Homo Diogene consiste in questo, far fare questa esperienza ai migranti e in più genere a chi soffre. La storia millenaria del cavallo accanto all'uomo in   tutto il mondo fa sì che comprenda lo spessore umano e aiuta il lenire i dolori, a capirsi dentro a tra noi. Aiuta a dialogare e a capire l'altro nelle sue diversità che offrono sempre delle ricchezze inestimabili, perché suscitano curiosità, ragionamenti e aiutano le ricchezze culturali che abbiamo in noi. Di fronte al cavallo, come in genere di fronte agli animali, non possiamo non essere sinceri e veri, non possiamo avere pudori. L'Associazione Homo Diogene organizza incontri con questo straordinario animale. 

Porta i migranti una giornata all'aria aperta dove i cavalli nascono e vengono educati. Lì potranno fare pratica: la cura del cavallo, come pulirlo, la sua alimentazione, la sua cura in genere e la cura dei suoi piedi. Imparare l'uso dei finimenti e della sella; imparare a conoscere la scuderia e la sua organizzazione. Impareranno a conoscere i pascoli e la natura. Come si recingono e come si curano. Infine perché no, potranno imparare ad andare a cavallo. Però c'è una vecchia massima che insegna a non cavalcare sul cavallo, ma di cavalcare con lui.


LA FOTOGRAFIA


Fotografare non è fare un click. Bisogna avere un'anima che colga nel profondo ciò che l'occhio vede. L'Associazione di Homo Diogene dispone di fotografi che possono svolgere lezioni di fotografia non soltanto per insegnarne la tecnica. Si potrà imparare la messa a fuoco certamente, ma per fare delle belle foto bisognerà prima essere noi stessi ben messi a fuoco. I giovani ed anche gli immigranti che ospitiamo in Italia, sono spesso in possesso di strumenti moderni come gli iphone con i quali è facilissimo fare tante cose di alta tecnologia e tanti click in rapidità. Bisognerà insegnare loro che le migliori fotografie sono quelle fatte con l'anima.


ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE IMMIGRATI

Art. 10 della Costituzione Italiana

"Lo straniero al quale sia impedito nel suo Paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge".

 

L'Associazione Homo Diogene, per quanto previsto dalle circolari del Ministero dell'Interno sulle libertà civili e l'immigrazione e le norme in materia emanate dalle Prefetture, è in grado di prestare la prima accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale temporaneamente sul territorio. Dispone di strutture in grado di accogliere i profughi fornendo i beni necessari di prima necessità con tutti i servizi di assistenza generica alla persone. Il cibo fornito non sarà in contrasto con le abitudini alimentari degli ospiti nel rispetto delle regole dettate dalle diverse scelte religiose.

 

Per ciò che concerne l'integrazione l'Associazione Homo Diogene garantisce un servizio di mediazione linguistica e culturale; l'informazione sulla normativa riguardante l'immigrazione i diritti e i doveri e condizioni dello straniero e l'assistenza sanitaria ed i trasporti degli immigrati presso i centri medici.

 

Oltre alle prestazioni previste saranno messe in atto misure per facilitare il soggiorno nelle nostre strutture creando momenti di attività ad esempio nel campo dell'agricoltura, dei suoi prodotti, della cucina; della fotografia o del movimento nella natura.

 

Saranno fornite biciclette perché possano essere raggiunti i negozi e i mezzi di trasporto pubblici.